Laser

Il laser è lo strumento utilizzato per eseguire terapie mediche e odontoiatriche sempre nel rispetto di evidenze scientifiche, linee guida e protocolli già convalidati nelle differenti branche specialistiche.

In relazione al tipo di laser (ovvero di specificità della sua lunghezza d’onda) si interagisce su differenti tessuti da curare: tessuti duri (es dente, osso), tessuti molli (es gengive, nervi, legamenti).

In base al trattamento da effettuare si può operare con semplice decontaminazione (nel quale il laser è veramente peculiare), asportazione (ablazione) del tessuto malato come in chirurgia o nella cura della carie, incisione o taglio selettivo con spiccata atraumaticità, biostimolazione per alleviare stati infiammatori acuti e cronici.

L’utilizzo di terminali ridotti di dimensione (fino a 200 micron) permette trattamenti miniinvasivi, lieve trauma operatorio nonchè capacità di penetrazione selettive: superficiale dove richiesto e specifico solo su determinati tessuti quanto richiesto nel corso delle cure.

L’azione del laser infatti è molto accurata e rispetta le linee cellulari tessutali in maniera ben superiore ai metodi tradizionali come il bisturi e il trapano. Inoltre l’azione di lavoro è contemporanea alla decontaminazione e alla stimolazione dei tessuti stessi in cui opera.